Molte volte basta ascoltare una canzone per iniziare a volare con un sorriso o vagare in ricordi ormai inafferrabili….e come in tutte le mie cose adesso io sto a metà….un pò come se “l’evoluzione” umana si potesse sintetizzare in fasi….a me ne mancano un paio….intanto mi circonda uno scenario quasi fiabesco…neve e boschi…ed il mio bambino che cresce dentro di me…ed è cosi che mi emoziono…ma in verità in questo periodo mi basta ancora meno per perdermi in pianti infiniti….saranno gli ormoni…SARò MAMMA…quando non so che darei per avere la mia di mamma….forse è una male comune il dolore di nn averla più…ma quanto male che fa…ed allora la canzone che ascolto mi porta li al centro di tutto quel bianco…e nessuno vede che intorno a me tutto si è sciolto…sono lacrime di un’amore che prepotente scava in me e nel profondo di ogni angolo di terra alla ricerca di una risposta che non arriverà mai.
Ho notato che,una volta non ero una che salutava con abbracci,al massimo un bacio sulla guancia,al minimo una stretta di mano oppure molto meno…da quando lei è morta…mi concedo qualche abbraccio in più…ed è cosi che ho capito che posso anche rinunciarci…nessuno mai mi ha trasmesso quella dolcezza…quel calore…tu che leggi…se l’avessi conosciuta…mi avresti invidiata…ho avuto una mamma unica…non solo con i figli…ciò che la rendeva unica era l’allegria che aveva nel vivere una vita che più di una volta l’ha piegata…eppure mai una lacrima isterica…mai un piangersi addosso…