Sliding doors….potrebbe iniziare cosi questa mattina…visto che lavoro di pomeriggio…e che quindi avrei potuto dormire bella tranquilla ancora qualche ora…invece la sveglietta di mio fratello nn ha suonato….cosi mi son dovuta svegliare,vestire ed accompagnarlo a scuola…per rientrare ho beccato il traffico del lavoratore e degli scolari….cosi tornare a casa e’ stato un compito ancora piu’ lungo…nn sono riuscita a prendere una sola strada giusta per tornare a casa…e se dovessi spiegare da cosa mi e’ stato reso impossibile…beh nn saprei dirlo….so soltanto che mi sono ritrovata…al cimitero…a combattere con la mia angoscia d’andarla a trovare….il cuore prima mi si e’ stretto….poi si e’ frantumato in tanti piccoli ricordi….resi ancora piu amari….dalla bellissima giornata di sole….e dal pensiero di quanto le sarebbe piaciuta…le lacrime avevano un peso incontenibile…nn riuscivo a frenarle…alla fine scomfitta…ho cercato la via del rientro…!
Quando sono uscita da casa…ho immaginato….di portarle il suo adorato caffè caldo…che prendeva sempre dopo le analisi mattutine e dopo qualche biscottino ghiottoso….cosi ho iniziato a viaggiare…l’abbracciavo pure….DEVO CURARMI…questo potrebbe essere l’inizio per sconfiggere questa tristezza…o forse a queste cose nn esistono cure…!
Cosi arriva il tuo sms…dopo avermi sentita piangere….che dice…”quello e’ un posto che serve agli uomini…nn c’e’ bisogno d’andarci per ricordare ed essere vicini alle persone che amiamo…….”GRAZIE per cercare sempre il modo piu’ dolce per risollevarmi…ma sono sensazioni le mie…che mi fanno sentire inerme e verme….cio’ che hai piu’ amato…e’ in quel posto sola…nn posso e nn voglio spiegarti come ci si sente….!
Fammi volare tu che puoi mio grande amore….ti amo!