Ti ricordi quando ogni tanto facevo qualcosa e per farmi perdonare ti regalavo un fiore con una lunghissima lettera?….le ho trovate tutte…erano nel tuo cassetto dei ricordi….
Oggi avrei voluto telefonarti…se l’avessi fatto avrebbe squillato il mio cellulare…ti sei dimenticata di darmi un recapito veloce…avevo bisogno nn tanto di parlarti….quando di sentirmi dire che e’ tutta una bugia…che ogni notte i nostri respiri si uniscono…che il caldo che sento…anche quando fuori e’ gelo….e’ la vicinanza del tuo corpo al mio quando per tranquillizzarmi dei brutti incubi ti infili sotto le mie coperte…proprio come facevi tempo fa…ogni giorno i ricordi diventano piu’ limpidi e la mancanza di te piu’ forte!
A pranzo i colleghi hanno optato per le lasagne oggi…sono voluta uscire io…per poter sentire Andrea…e per ritornare li…dove andavo a comprare la lasagna che tanto ti piaceva….quando nn avevi la forza di cucinare piu’…quando dicevi che mettevano troppo sugo poco formaggio…cosi mi son trovata con i ricordi a quando per fartela mangiare ti facevo il gioco dell’aereoplano…e te la mangiavi per forza ridendo proprio per i ruoli che si invertivano tra noi due…quante risate abbiamo fatto….mi manchi…!
Poi sono rientrata…in panico anche…cosi ho sentio la necessita’ di chiamarti piu’ forte…ed ho mandato un sms…alla zia…ma come se l’avessi mandato a te…ti pregavo di correre…ancora un po’….ancora piu’ forte…di oltrepassare questa barriera che ci divide…di tuffarti dentro di me…cancellando con la tua dolcezza ogni mia paura….cosi ad essere in panico…nn ero piu’ io….ma anche zia…..che piangeva al tel…!
Giuseppe….cresce…mi sono chiesta piu’ di una volta…quante sono le cose che nn mi hai detto…o meglio raccomandato su di lui…e’ dura…anche perche’ soffre tanto…la sua sofferenza mi sembra quasi di toccarla…come corde d’acciaio…fredde e taglienti…ma in fondo a chi nn manchi?…pero’ e’ piu’ calmo e dolce…anche se tra me e lui i ruoli rimangono gli stessi…e’ piu’ ubbidiente!
Mi aspetto che a marzo tu sia con me…anche perche’ dopo la terapia…oltre a me e te sarai l’unica cosa che nn potro’ gettare via…che riportero’ a casa…aiutami tu che puoi…a superare questo momento che nessuno conosce…portami lontana anche da me stessa con tutte le mie paure…e quando vieni a trovarmi in sogno….raccontami le barzellette come solo tu sapevi fare MAMMA…!
Di te ho tutto dentro…l’unica cosa che mi porta una pena infinita e’ stato il ricordare piu’ di una volta…il mio nn volerti lasciare in quella stanza fredda dell’obitorio…la sedia che avevo messo di fianco alla tua barella per tenerti la mano che piano piano diventava anche lei fredda…il dolore che ho dato a papa’ nel farmi vedere distrutta cosi…TI AMO mio grande amore di MAMMA…alzo lo sguardo e la tua foto mi sorride…ma nn rimane solo questo ne sono certa…